Quando si tratta di piccole parti metalliche, industry professionals use common names (screw, nut, bolt…) despite the existence of Standard ISO/DIN che standardizzano molte parti meccaniche. Ad esempio, DIN84 corrisponde a un vite a testa cilindrica con scanalatura.
Tuttavia, ci sono casi sconosciuti alle norme DIN, come lo strano pezzo mostrato in figura. Come lo si potrebbe chiamare? Contatto della batteria? Piastra più e meno? Trapezio forato?
Il professor Opitz, inventore della codifica Opitz, non avrebbe dubbi: il pezzo è identificato dal codice 63110.
Herwart Siegfried Opitz, nato agli inizi del '900, già rettore e professore emerito dell'Università di Aquisgrana in Germania, ha avuto il merito di definire il primo metodo di classificare sistematicamente ogni pezzo meccanico in base alle operazioni subite.
Opitz capì che un sistema di codifica che combinasse parti e operazioni avrebbe permesso di raggruppare pezzi simili (il fondamento di Tecnologia di gruppo) e di conseguenza capire come organizzare l'officina, posizionando le macchine utensili per ottimizzare i tempi di trasferimento tra un'operazione e l'altra.
La codifica Opitz assegna a ogni pezzo un codice non univoco di cinque cifre (dieci nella versione completa). Creata sessant'anni fa, è ancora in uso, anche se affiancata da sistemi più moderni come DCLASS o MultiClass.
Soluzione Dimac + R2M e la connessione Opitz
Dal 2022, Dimac e R2M Solutions hanno lavorato in collaborazione per la Biquad progetto, esplorando nuove tecniche per classificare e recuperare migliaia di immagini di componenti meccanici necessari per addestrare the new artificial intelligence systems integrated into Dimac’s optical inspection systems.
Molte immagini si riferiscono a parti speciali non standard per le quali R2M ha applicato i concetti della Group Technology, dando vita a una codifica Opitz semplificata, consentendo anche all'operatore meno esperto di classificare il pezzo attraverso una procedura guidata basata sulle immagini.
Biquad è un ottimo esempio di progetto sviluppato in collaborazione tra industria e ricerca applicata. Ha ricevuto il sostegno finanziario dell'UE Mind4Machines,progetto, oltre all'aiuto inconsapevole ma essenziale del professor Opitz.
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Mario Brumini – Advanced Technologies & AI Specialist @Dimac My name is Mario Brumini, I’m Advanced Technologies & AI Specialist